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INTRODUZIONE COMPLESSO DI MONTE
PEGLIA E SELVA DI MEANA
E'
ubicato nella parte occidentale della regione e risulta
formato da due nuclei separati: quello del monte Peglia
e quello di Selva di Meana per complessivi Ha 11.3,00
circa Il primo è delimitato, a grandi linee, a nord dal
fiume Fersinone a da m.te Giove, ad ovest
dal fiume Chiani, a sud dalla strada Todi-orvieto
e ad est dai torrenti Faena e Caldana. Il secondo
è invece addossato al confine occidentale della regione
ed è all'incirca posto tra i comuni di Allerona e Castelviscardo,
a sud confina con il fiume Paglia, mentre a nord
con il torrente Fossatalto.
I boschi sono prevalentemente costituiti da cedui di specie
quercine a foglia caduca e da cedui di leccio. Estese sono
le fustaie di pino nero risalenti al periodo seguente la
prima guerra mondiale. La gestione della proprietà demaniale
è attualmente affidata alla Comunità Montana "Monte Peglia
e Selva di Meana". L'ambiente naturale è suggestivo.
La zona è riccamente boscata da Leccio, Roverella
e Cerro ai quali si affiancano il Lentisco,
Ornello, Corbezzolo, Carpino, Sorbi, Prugnoli
ed altro ancora.
La fauna è abbastanza ricca e tra ospiti più interessanti
troviamo il gatto Selvatico, al quale si affiancano
specie come il cinghiale,il capriolo, il lupo, l'istrice,
la martora. Tra gli uccelli troviamo il gufo reale,il
picchio verde, il barbagianni e il gheppio.
Notevole anche il patrimonio micologico dell'intera area
compreso quello relativo ai macrofunghi ipogei.

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